Pannello Solare Termico

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pannello solare termicoI pannelli solari termici usano un principio molto semplice: catturano l’energia solare e l’utilizzarlo per generare acqua calda. Vediamo adesso di che tipo di impianti si tratta, per poter meglio decidere se conviene installare il fotovoltaico e termico.

Pannelli solari termici sono impianti a circolazione naturale o circolazione forzata, sistemi monoblocco a circuito chiuso, che funzionano senza necessità di pompe né di componenti elettrici. Sono costituiti da un collettore solare (piano o a tubi, quindi sottovuoto) che viene esposto all’irraggiamento solare. Nell’interno dei tubi l’acqua si scalda e sale come effetto termosifone, verso il container, confluendo dopo nel circuito della casa.

Pannelli solari circolazione quanto costa

Negli impianti solari termici a circolazione forzata il container è montato separatamente (nel sottotetto o nel locale caldaia) ed il liquido viene spinto da una pompa. La pompa viene messa in moto da una centralina elettronica che confronta le temperature dell’acqua nel serbatoio, che è rilevata da speciali sonde. Esistono anche pannelli vetrati che appartengono sempre alla categoria di moduli sottovuoto.

Vediamo anche quali sono le componenti principali di un sistema a pannelli solari termici:

– il pannello solare vero e proprio

– il serbatoio di accumulo dell’acqua calda

– (nei sistemi a circolazione forzata) una pompa per la circolazione dell’acqua e una centralina elettronica

– i collegamenti idraulici ed elettrici.

Determinando i tipi di pannelli solari da usare, seguendo criteri e bisogni del consumatore si arriva alla domanda di quanto costa installazione.

Quanto costa installazione e da che cosa dipende il costo? Naturalmente, la questione di costi dipende notevolmente se si hanno gli elementi standard o non standard dentro la casa. Vediamo cosa vuol dire. Elementi tipo una vasca idromassaggio, o apparecchi elettrici in funzionamento continuo fanno sì che il costo potrebbe aumentare. L’uso del computer, televisori e console di videogiochi possono anche avere un impatto significativo. L’utilizzo aumenterà in modo significativo nei mesi caldi, come estate, dove c’è un uso sproporzionato di condizionatori d’aria.

Un valore conservativo per l’uso come un pannello solare a circolazione, e la capacità di generazione è di 10 watt/mq. Questo rappresenta un pannello di efficienza di conversione di circa il 12%, che è tipico. Questo significa che per ogni kW che si genera, avete bisogno di circa 100 mq di pannelli solari. Ma, come tutti sappiamo, il sole è disponibile solo durante le ore diurne, e poi, non sempre il celo è limpido. Spesso le giornate sono piovose o nuvolose. Inoltre, la lunghezza di ogni giorno dipende dalla stagione. Fortunatamente, ci sono risorse sul web per aiutarvi a capire quante ore al giorno (in media) si possono contare sulle sole, in base a dove si vive.

Il costo non è molto grande e dipende dai panelli che mettete, ma fotovoltaico che crea energia potrebbe costare molto di più perché impianto è più complesso.

pannelli solari circolazione quanto costa

Finchè ci sono le detrazioni fiscali del 50%, che anche per questo anno sono deve essere visto se sono state prorogate o meno, dubbi non ce ne sono: il fotovoltaico conviene, anche se abbinato ad un piccolo sistema di accumulo al Litio integrato nell’inverter (tipo questo della Tesla). Considerate che inverter al litio sono anche più cari. Sfruttando autoconsumo, accumulo e scambio sul posto, in 20 anni si riesce a risparmiare almeno il doppio di quanto si è speso per mettere il fotovoltaico. Vuol dire che l’impianto dura 20 anni, i primi 10 ripagano l’investimento, gli altri 10 procurano un risparmio effettivo. Nei casi eccezionali, e con un utilizzo ottimale dell’impianto, il ritorno dalla spesa iniziale può avvenire già entro i primi 5 anni.

Convenienza dipende, dunque, non solo dal beneficio delle detrazioni fiscali (le “persone fisiche” -o condomini- e non le aziende), ma anche da quanto si riesce a consumare l’energia prodotta, consumarla da soli.

Possiamo dire che la convenienza del fotovoltaico oggi dipende da almeno 4 fattori:

  1. dal profilo di consumo, che vuol dire: quanto si riesce a consumare senza accumulare energia nelle speciali batterie/contenitori di accumulo
  2. dal tipo di convenzione stipulata col Gse, vuol dire da gestore dei servizi energetici
  3. da quanto costa la bolletta elettrica: più il costo/kwh in bolletta sale più è conveniente l’autoproduzione col fotovoltaico;
  4. dalla capienza di reddito necessaria per beneficiare delle detrazioni fiscali Irpef

Oggi un’installazione completa, costa in Italia mediamente meno di 2.000 euro per kw installato, anche se si trovano offerte da 1.800 euro al kw per i piccoli impianti. I prezzi si alzano se consideriamo i sistemi di accumulo domestico al Litio per via del invertitore della corrente molto leggero e di nessun impatto estetico.

Ci vuole tempo e la progettazione per riuscire a calcolare bene se conviene ad un privato metterei pannelli fotovoltaici per un uso personale. In 20 anni tutto viene ammortizzato, l’impatto ambientale è zero, pura energia verde che si produce. Molte persone si decidono di fare fotovoltaico anche perché il valore della proprietà aumenta. Conviene fare dei calcoli approfonditi!

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